Agevolazioni Prima Casa 2026: guida completa agli sconti fiscali

Agevolazioni Prima Casa 2026: guida completa agli sconti fiscali

Tabella dei Contenuti

Agevolazioni Prima Casa 2026: guida completa agli sconti fiscali

Le agevolazioni prima casa 2026 consentono di risparmiare migliaia di euro sulle imposte quando si acquista un’abitazione principale, con l’imposta di registro ridotta al 2% e l’IVA agevolata al 4%. Conoscere questi benefici è fondamentale per chi valuta l’acquisto di un immobile.

Orientarsi tra requisiti, scadenze e normative aggiornate richiede il supporto di professionisti esperti. Distrettocasa Agenzie, con sei sedi in provincia di Vicenza e oltre 600 immobili in gestione, affianca ogni cliente nel percorso di acquisto garantendo assistenza completa sugli aspetti fiscali e burocratici.

 

Cosa sono le agevolazioni prima casa 2026 e come funzionano?

Le agevolazioni prima casa 2026 sono benefici fiscali che riducono le imposte dovute all’acquisto dell’abitazione principale. Comprando da un privato, l’imposta di registro scende dal 9% al 2%, mentre le imposte ipotecaria e catastale si riducono a 50 euro ciascuna in misura fissa.

Per acquisti soggetti a IVA da impresa costruttrice, le agevolazioni fiscali per l’acquisto di una casa prevedono l’aliquota ridotta al 4% anziché il 10%, con imposte di registro, ipotecaria e catastale fissate a 200 euro ciascuna. Chi acquista con IVA agevolata può inoltre beneficiare di un credito di imposta pari all’ammontare dell’IVA corrisposta al venditore.

 

Quali requisiti servono per il bonus prima casa nel 2026?

Per ottenere le agevolazioni prima casa 2026 occorre soddisfare quattro requisiti dichiarati nell’atto di acquisto. L’immobile deve appartenere a categorie catastali dalla A/2 alla A/7 e A/11, escludendo abitazioni di lusso. L’abitazione deve trovarsi nel Comune di residenza dell’acquirente o dove svolge attività lavorativa.

L’acquirente non deve possedere altri diritti reali su immobili abitativi nello stesso Comune né essere titolare di altre abitazioni acquistate con il bonus prima casa sul territorio nazionale. Se residente in un altro Comune, il trasferimento della residenza deve avvenire entro 18 mesi dal rogito. Distrettocasa Agenzie verifica preventivamente tutti i requisiti prima casa per ogni cliente.

 

Due anni per vendere l’immobile posseduto: la novità normativa

La Legge di Bilancio 2025 ha esteso da uno a due anni il termine per vendere l’immobile precedentemente acquistato con le agevolazioni prima casa 2026. Chi acquista una nuova abitazione principale possedendo già un immobile agevolato ha ora ventiquattro mesi dal rogito per completare la vendita.

Questa proroga si applica sia ai rogiti stipulati dal primo gennaio 2025 sia a quelli del 2024 il cui termine annuale non era ancora scaduto al 31 dicembre 2024. Distrettocasa Agenzie verifica preventivamente tempistiche e documentazione per garantire la corretta applicazione di questa importante novità fiscale.

 

Fondo di Garanzia Prima Casa: mutui agevolati fino al 2027

Il Fondo di Garanzia Prima Casa offre garanzie statali su mutui fino a 250.000 euro nella misura massima del 50% della quota capitale, con proroga fino al 31 dicembre 2027. I beneficiari sono esclusivamente giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori, conduttori di alloggi popolari e giovani sotto i trentasei anni.

Per chi presenta un ISEE non superiore a 40.000 euro e richiede un mutuo superiore all’80% del prezzo di acquisto, la garanzia sale all’80%. Le famiglie numerose godono di condizioni più favorevoli con garanzia all’85% per nuclei con quattro figli e al 90% per chi ha cinque o più figli minori di ventuno anni.

 

Quando si perdono le agevolazioni prima casa 2026?

La decadenza dalle agevolazioni prima casa 2026 si verifica in circostanze specifiche: dichiarazioni mendaci nell’atto di acquisto, mancato trasferimento della residenza entro 18 mesi e vendita dell’immobile entro cinque anni senza riacquisto entro dodici mesi di un’altra abitazione da adibire a residenza principale.

In caso di decadenza si deve corrispondere la differenza tra imposta ordinaria e agevolata, una sanzione del 30% e gli interessi di mora. Distrettocasa Agenzie accompagna i clienti nella compravendita a Vicenza verificando ogni aspetto per prevenire il rischio di perdita dei benefici fiscali.

 

Domande frequenti sulle agevolazioni prima casa 2026

Chi può richiedere le agevolazioni prima casa? 

Possono accedere esclusivamente le persone fisiche, cittadini italiani o stranieri, che acquistano per finalità estranee all’attività imprenditoriale o professionale e sono in possesso dei requisiti previsti.

Si possono acquistare due appartamenti contigui con le agevolazioni? 

Sì, a condizione che vengano unificati in un’unica unità abitativa entro tre anni mantenendo le caratteristiche non di lusso delle categorie catastali ammesse.

Le agevolazioni valgono anche per le pertinenze come box e cantine? 

Sì, è possibile acquistare una pertinenza per ciascuna categoria ammessa: una cantina C/2, un garage C/6 e una tettoia C/7.

 

Acquistare casa a Vicenza sfruttando le agevolazioni fiscali

Le agevolazioni prima casa 2026 rappresentano una grande opportunità per ridurre i costi fiscali legati all’acquisto dell’abitazione principale. Conoscere requisiti, scadenze e novità normative è il primo passo per un investimento sicuro.

Distrettocasa Agenzie offre un servizio completo per chi desidera comprare casa a Vicenza e provincia, dalla valutazione immobiliare alla consulenza creditizia. Contatta una delle nostre sedi per scoprire come sfruttare al meglio tutti i benefici fiscali disponibili.

 

Leggi anche: Acquisto vs Affitto: Guida alla Decisione Giusta

Supporta il nostro lavoro, Lascia una recensione

Condividi questo articolo:

Contattaci, risponderemo a tutte le tue domande. Siamo qui per questo.

Informativa Privacy (OBBLIGATORIO)
I dati inviati saranno trattati nel rispetto dell'Informativa Privacy
Newsletter e servizi aggiuntivi

RIMANI INFORMATO.

Altri articoli